Il Monti al dibattito Internazionale di Ljutomer

un evento globale che ha coinvolto oltre 140 squadre provenienti da ogni parte del pianeta

Data:

lunedì, 15 marzo 2021

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 E’ durata cinque giorni la ‘maratona’ di dibattito internazionale  di Ljutomer, un evento globale che ha coinvolto oltre 140 squadre provenienti da ogni parte del pianeta e che ha visto come protagonisti dello scontro finale le squadre di Singapore e Hong Kong, rispettivamente primo e secondo posto.
Anche cinque nostri ragazzi hanno partecipato dopo una lunga serie di incontri preparatori organizzati all’interno della rete di dibattito di cui facciamo parte e che ha come scuola capofila il Liceo “Gioberti”. Le squadre sono state seguite a livello di rete da Grazia Cerulli, Jeaneen Mc Amis  e Lucija Ivanuša, e a livello di scuola dalle docenti Rossana Mussoni e Nadia Priotti.  Tre erano infatti le mozioni da preparare, cui si andavano ad aggiungere due dibattiti improvvisati, la cui mozione veniva comunicata solo un’ora prima del dibattito stesso.
La nostra squadra, DCN Italy Orange, ha dibattuto nelle fasi preliminari contro Ungheria, Paesi Bassi, Slovenia, Croazia, Mongolia e Taiwan, aggiudicandosi 3 dei 6 dibattiti previsti. Per essere degli esordienti, un ottimo risultato che premia l’impegno profuso e l’eccellente lavoro di squadra. Giorgia Cocito, Giulia Fasano, Francesca Favaro, Nicolò Lo Dico –tutti della 4ACL– e Davide Montanaro della 3CSC si sono alternati nei vari ruoli in una staffetta che ha consentito a tutti di mettersi alla prova e dare il proprio contributo; grazie anche al feedback ricevuto al termine di ogni dibattito i ragazzi sono gradualmente migliorati nella loro performance e hanno acquisito maggiore fiducia nelle proprie potenzialità. Complimenti particolari a Francesca Favaro, che ha lavorato incessantemente alla preparazione di due mozioni e che si è piazzata al 15° posto tra gli speaker stranieri nella divisione in cui abbiamo dibattuto (occorre infatti sottolineare che molte delle squadre sono di madre-lingua inglese o frequentano scuole internazionali con curriculum in lingua inglese).
E ora la parola ai protagonisti:
“Di sicuro il lavoro dietro a questo debate internazionale è stato molto, e a volte piuttosto pesante, ma è proprio grazie a questo che abbiamo raggiunto ottimi risultati. …. E' stata un'esperienza piacevole e soprattutto 'diversa' dalle cose che si fanno normalmente a scuola. E mi è piaciuto il fatto di essere riuscito, nonostante la distanza, a comunicare bene e a divertirmi non solo con i miei compagni di squadra, ma anche con i componenti delle squadre avversarie”.  (Nicolò)
“Gli sforzi delle settimane precedenti sono stati ampiamente ripagati dal confronto con i partecipanti di varie nazionalità, da cui ho potuto apprendere punti di vista e opinioni diverse dalla nostra. Posso dire tranquillamente che ne è valsa la pena e che è un'esperienza che consiglio non solo a chiunque voglia approfondire la propria conoscenza della lingua inglese, ma anche a chi vuole ampliare le proprie vedute”. (Giorgia)

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